venerdì, luglio 07, 2006

GAARDER-NOTAKER-HELLERN, Il libro delle religioni

In un libro di agile lettura il noto divulgatore di filosofia Jostein Gaarder (molto conosciuto per il libro “Il mondo di Sofia”) con l’aiuto di Notaker ed Hellern presenta con distacco ed obiettività le principali religioni senza dimenticare visioni del mondo non religiose e nuove religiosità. Nell’introduzione l’autore fornisce le ragioni e gli strumenti per studiare (ed analizzare) una religione partendo dalle varie definizioni di religione e gli elementi che si ripresentano (seppure diversi) in ogni visione del mondo, strumenti che si rivelano utili per una lettura proficua del libro anche da parte di chi non abbia alcuna preparazione filosofica. Le religioni (e visioni non religiose) vengono dunque presentate per regione geografica partendo dalle più lontane e soffermandosi maggiormente su quelle di maggior diffusione in Europa e dintorni. Eccole in ordine di apparizione: Induismo, Buddismo; Confucianesimo, Taoismo, Shinto; Ebraismo, Islam, Cristianesimo (La Chiesa Cattolica romana, la Chiesa ortodossa, la chiesa luterana, Metodismo, Chiesa Battista, Chiesa evangelica pentecostale, L’Esercito della Salvezza, Avventisti, Quaccheri, Il Movimento Ecumenico, Comunità particolari); Umanesimo, Materialismo, Marxismo; Nuove correnti religiose, Correnti dell’occulto (Astrologia, Spiritismo, Ufologia), Movimenti Alternativi Chiude il libro un breve capitolo sull’Etica, la differenza tra Etica e Morale, come decidere se qualcosa è giusto o sbagliato e via dicendo. Tutto il capitolo è un invito a riflettere sulle varie problematiche e scegliere quali valori ritenere validi e quali comportamenti adottare Un libro da leggere per avere una minima infarinatura sul concetto di religione e sulle risposte che le varie religioni e visioni non religiose danno ai vari problemi. Un libro utile per capire anche punti di vista diversi dai nostri Nota sull’edizione: la mia copia è quella edita da Corbaccio e pubblicata nel 2001 a quanto ne so non dovrebbero esserci differenze sostanziali se non nel prezzo (Euro 4,83 per l’edizione del 2001) e nella reperibilità. Jostein Gaarder grazie al successo de “Il mondo di Sofia” è diventato uno scrittore a tempo pieno, i suoi libri sono testi di filosofia, teologia e naturalmente “romanzi filosofici” come “Il mondo di Sofia”

Gaarder-Notaker-Hellern
Il libro delle religioni
295 pp., brossura, Anno 2005, € 7,80
EDITORE TEA
COLLANA “Saggistica TEA”
ISBN 88-502-0734-4

Voto 4/5

3 commenti:

Diceless Man ha detto...

Il peggior pamphlet relativista (alla propria tesi) mai visto dopo le invettive di Ratzinger e Pera. Il libro riesce nel difficile compito di far comprendere da subito al lettore meno che addormentato come si tratti di una tesi intransigente che nulla lascia allo studio serio di qualunque aspetto del relativismo.
Storicamente incompleto e certo non per ignoranza, ma forse proprio per conoscenza delle tesi "forti" come quelle che partono dalla critica al concetto di causalita' di un Hume a caso per passare dall'incommensurabilita' dei paradigmi scientifici di Khun e arrivano per esempio alle ben note teorie scientifiche moderne (Indeterminatezza, geometrie non euclidee, relativita', etc.).
Su una base cosi' fragile come poteva essere la discussione dei temi accennati? Direi di relativa precisione...
Per finire, la tento decantata teoria per la quale una volta arrivati alla carta dei diritti umani non si possa piu' accettare un'idea di relativismo culturale e' semplicemente figlia della tesi che pervade tutto il libro e non ha la benche' minima base scientifica: un certo occidente (e neppure tutto, dato che i maramaldi relativisti sono tra di noi) conservatore che si e' trascinato fino a noi e' superiore al resto e puo' dire cosa sia giusto e cosa no. Che una cosa relativamente al nostro melieu sia migliore di un'altra non la rende assolutamente migliore.

Mi spiace Fabio, ma su 'sto libro la pensiamo in modo diametralmente opposto.

Diceless Man ha detto...

Ovviamente il commento precedente andava a Jervis e non a Gaarder (del quale posso solo dire che ha scritto un mondo di Sofia ben piu' soporifero di un manuale mattone come l'Abbagnano)... Posizione relativa dei pulsanti :-)

Fabio Milito Pagliara ha detto...

Caro Mikail,

lo so, ma mi piace l'idea di un libro che ne canta di tutti i colori al relativismo da un punto di vista altro :)

e cmq per i diritti umani mi sembra difendibile solo l'approccio di Rawls :)